Giornalisti freelance: perché BeMyGig è il gestionale giusto
Articoli, collaborazioni, diritti d'autore: il giornalismo freelance ha bisogno di strumenti specifici. Ecco come BeMyGig semplifica la gestione amministrativa.
Il giornalista freelance tra redazioni e partita IVA
Il giornalismo italiano sta cambiando. Secondo l'Osservatorio sul Giornalismo dell'Agcom, oltre il 40% dei giornalisti professionisti under 40 lavora con contratti atipici o come freelance. Chi scrive per più testate, produce contenuti per agenzie o collabora con brand come content creator sa che la parte amministrativa può diventare un incubo: fatture con codici ATECO diversi, articoli pagati a pezzo, diritti d'autore, anticipi, note spese da clienti diversi.
BeMyGig nasce proprio per semplificare questa complessità, offrendo un gestionale pensato per chi fattura in regime forfettario e ha bisogno di ordine senza perdere tempo.
Perché i giornalisti freelance scelgono BeMyGig
1. CRM clienti con mappa geografica
Collabori con La Stampa a Torino, Il Resto del Carlino a Bologna e tre agenzie a Milano? BeMyGig ti mostra tutti i tuoi clienti su una mappa interattiva. Ogni testata o agenzia ha una scheda completa con cronologia progetti, fatture emesse e contatti. Utile quando devi capire a colpo d'occhio chi ti deve ancora pagare o con chi non lavori da mesi.
2. Preventivi con firma digitale
Molti giornalisti lavorano anche come content creator per brand. BeMyGig ti permette di creare preventivi professionali con calcolatore integrato: inserisci i costi (ricerca, interviste, editing), il margine che vuoi applicare, e il sistema calcola automaticamente IVA e totale. Il cliente può accettare e firmare online. Zero email con PDF allegati.
3. Fatture elettroniche automatizzate
Fatturare 15 articoli al mese per 5 testate diverse richiede ordine. Con BeMyGig crei fatture con numerazione automatica, export PDF e invio diretto al SdI. Puoi anche importare le e-fatture XML ricevute dai tuoi clienti per avere tutto in un unico posto. Il sistema tiene traccia di ogni pagamento e ti avvisa se una fattura è in ritardo.
4. Dashboard con soglia forfettario
Il regime forfettario prevede un limite di fatturato annuo a €85.000. BeMyGig mostra in dashboard il tuo fatturato YTD (Year To Date) con una barra visiva che indica quanto manca alla soglia. Fondamentale per chi collabora con più clienti e rischia di sforare senza accorgersene.
Gestione progetti: ogni articolo è un progetto
Un reportage per un magazine, una serie di articoli per un blog aziendale, un'inchiesta lunga tre mesi: BeMyGig ti permette di tracciare ogni progetto con status, timer integrato e collegamento diretto alle fatture. Puoi salvare i file su Google Drive (integrazione nativa) e tenere tutto organizzato per cliente.
Il timer è particolarmente utile per chi viene pagato a ore (es. consulenze editoriali): traccia il tempo reale dedicato a ogni progetto e lo colleghi direttamente alla fattura.
Analisi finanziaria per freelance del giornalismo
BeMyGig non è solo fatturazione. La sezione Analisi ti mostra:
- Serie temporali: andamento mensile del fatturato, utile per capire i mesi morti e quelli più produttivi
- Confronto anno precedente: stai crescendo rispetto al 2024?
- Cashflow: differenza tra fatture emesse e incassate (cruciale nel giornalismo, dove i pagamenti possono arrivare a 60-90 giorni)
- Spese ricorrenti: abbonamenti a Canva, Adobe, hosting, strumenti AI
L'AI Assistant può analizzare i dati e suggerirti strategie di pricing o evidenziare clienti poco redditizi.
Sistema di prenotazione online
Se offri consulenze editoriali o corsi di scrittura, BeMyGig include un sistema di prenotazione con link personalizzato (es. bemygig.com/prenota/nomecognome). Il cliente sceglie data e ora, il sistema sincronizza con Google Calendar. Zero sovrapposizioni.
Quanto costa BeMyGig
Piano Gratuito: CRM clienti, preventivi, fatture (fino a 10/mese), progetti.
Piano Essential (€14/mese): fatture illimitate, analisi finanziarie, AI Assistant.
Piano Pro (€24/mese): tutto Essential + sistema prenotazione, integrazioni avanzate.
Prova gratuita di 7 giorni con accesso completo a tutte le funzionalità Pro.
Per chi è pensato BeMyGig
Giornalisti freelance con partita IVA in regime forfettario che collaborano con più testate, agenzie o brand. Content creator che producono articoli, reportage, podcast o video e hanno bisogno di ordine amministrativo senza complessità.
Non è pensato per studi associati o redazioni con più dipendenti (per ora BeMyGig è single-user).
Come iniziare
Registrati su bemygig.com, inserisci i dati della tua partita IVA e inizia a creare la scheda del primo cliente. Puoi importare clienti esistenti da Excel o CSV. Le fatture si creano in 2 minuti, i preventivi in 3. Il Knowledge Hub include guide specifiche per freelance del settore creativo.
BeMyGig è italiano, con assistenza in italiano e rispetto delle normative fiscali nazionali. Perfetto per chi vuole concentrarsi sulla scrittura e lasciare la burocrazia a un sistema automatizzato.